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Mancano poche settimane all'esecutività delle misure del GDPR, il Regolamento Europeo n.2016/679 sulla Data Protection di cui tanto si parla.

Il sistema di regole che i sistemi aziendali dovranno rispettare a partire dal prossimo 25 maggio è davvero complesso, dato che al Regolamento dovranno essere associate anche talune disposizioni del Decreto Legislativo n.196, ed è chiaro che ogni azienda deve darsi da fare con urgenza per conformare a norma i propri trattamenti di dati personali.

Con il GDPR in effetti ci troviamo davanti ad una rivoluzione di approccio alla protezione dei dati personali, un’occasione di innovazione nella gestione delle informazioni, un nuovo contesto dove si parla di accountability, privacy by design, privacy by default, approccio basato sul rischio, auditing, Data Protection Officer.

Il convegno “A meno di 6 mesi dall’applicazione del GDPR, il costo e l’impegno per l’accountability e la compliance nel sistema sanitario” tenutosi a Pisa il 30 novembre 2017 si è rivelato un altro successo di APIHM. Sala affollata ed interventi stimolanti hanno caratterizzato un evento di generale interesse. Giornate come questa creano un utile confronto tra i diversi attori di un sistema in continua evoluzione e costituisce  un importante momento di discussione e riflessione su come potrà essere operativo il Regolamento Europeo  nel delicato ambito della Sanità pubblica italiana.

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Ormai manca poco, come tutti sanno, all'esecutività delle misure del GDPR, il Regolamento Europeo n.2016/679 sulla Data Protection, una rivoluzione di cui tutti stanno parlando, con una miriade di iniziative che lo vedono sia come come opportunità di business e sviluppo che come occasione di innovazione del modo di gestire le informazioni.

E sia l'Autorità Garante Privacy che il Working Party articolo 29, organismo consultivo e indipendente, composto da tutte le Autorità di protezione dei dati personali degli Stati dell'Unione Europea e dal Garante europeo della protezione dei dati hanno avviato iniziative e adottato numerose raccomandazioni e linee guida per aiutare gli enti a conformare il trattamento dei dati personali di cui rispondono ai principi del GDPR.

Limitatamente al periodo luglio-dicembre 2017, l'attività ispettiva di iniziativa curata dall'Ufficio del Garante, anche per mezzo della Guardia di finanza, è indirizzata:

a) ad accertamenti in riferimento a profili di interesse generale per categorie di interessati nell'ambito di:

  • trattamenti di dati personali effettuati per il rilascio dell'identità federata (SPID);
  • trattamenti effettuati da un Consolato italiano all'estero tra quelli che rilasciano il maggior numero di visti e si avvalgono di soggetti esterni per la conduzione di tale attività; il controllo sarà effettuato in collaborazione con il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale;

E' stato organizzato un ciclo di incontri dedicati alle pubbliche amministrazioni in vista dell'applicazione del Regolamento europeo sulla protezione dati, prevista dal 25 maggio 2018.

- Gli incontri di giugno 2017

- Gli incontri di novembre-dicembre 2017 e gennaio 2018

L'iniziativa nasce con l'intento di accompagnare il processo di adeguamento alle nuove norme dei soggetti pubblici e di fornire indicazioni utili, raccogliere  le eventuali esigenze di chiarimento e le azioni messe già in atto, condividere gli approfondimenti svolti e le riflessioni eventualmente già maturate.

La pagina sarà costantemente arricchita con materiali e documentazione.
 

- Scheda informativa - Regolamento 2016/679/UE: le priorità per le PA