L'autorità garante per la protezione dei dati personali ha ricevuto una nota da parte del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS), struttura operativa del Servizio nazionale della Protezione civile, con la quale sono illustrate alcune nuove tecnologie finalizzate alla geolocalizzazione di persone disperse e infortunate e viene chiesto se l'utilizzo di tali nuove tecnologie sia conforme al provvedimento del Garante del 19 dicembre 2008 citato nelle premesse e alla normativa vigente in materia.

Sono stati eseguiti accertamenti ispettivi presso Policlinico Umberto I di Roma a seguito si segnalazioni giunte all'Autorità garante per la Protezione dei Dati in merito a presunte violazioni della disciplina in materia di protezione dei dati personali relativamente alle modalità di funzionamento del sistema informativo di archiviazione e refertazione delle prestazioni sanitarie erogate dall'Azienda.

A seguito dell'ispezione condotta dal Nucleo Speciale Privacy della Guardia di Finanza presso il Comune di Udine è emerso il mancato aggiornamento  del Documento programmatico sulla sicurezza (D.P.S.) entro la data del 31 marzo degli anni dal 2005 al 2011, in violazione degli artt. 33 e 34 del Codice. Il Garante per la Protezione dei dati Personali ha sanzionato il Comune di Udine al pagamento della somma di euro 14.000,00 (quattordicimila), sentro 30 giorni dalla notificazione  provvedimento.

Provvedimendo completo. 

Nelle certificazioni rilasciate ai pazienti o ai loro accompagnatori per attestare la presenza in ospedale e giustificare ad es. l'assenza dal lavoro, non devono essere riportate indicazioni della struttura presso la quale è stata erogata la prestazione,  il timbro con la specializzazione del sanitario, o comunque informazioni che possano far risalire allo stato di salute. Il principio è stato ribadito nell'istruttoria avviata dal Garante privacy a seguito della segnalazione di un paziente, il quale lamentava una violazione della privacy a causa dalla presenza di informazioni sulla salute nelle certificazioni rilasciate da un policlinico.

Il Comando Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza, ha svolto accertamenti nei confronti dell'Asl Napoli 2 nord da cui è emerso che la stessa non ha provveduto alla designazione degli incaricati nello specifico riferimento al trattamento dei dati effettuato tramite un impianto di videosorveglianza.